Chi è Edizioni di Storia e Studi Sociali




Un progetto di ricerca e di conoscenza per interrogare il passato e le complessità del presente

  

Si tratta di un progetto nato con l’intento di sperimentare, confrontarsi, ricercare paradigmi, nuovi tragitti investigativi, a partire appunto dalla ricerca storica. Attorno ad esso confluisce una comunità di storici e analisti sociali che puntano a promuovere l'innovazione. Si intende intercettare quindi i più radicali bisogni di conoscenza del Paese. È un progetto italiano, che, senza alcun sentimento di subalternità, e rifuggendo da logiche vaghe, ricerca il dialogo e saldature relazionali con le comunità scientifiche nazionali ed estere. Numerosi studiosi presenti in Edizioni di Storia vengono proprio dai circuiti più alti della ricerca internazionale.

Dopo anni di attività ci si trova a prendere atto che il progetto nelle sue linee fondamentali è stato ben compreso. Raccoglie la stima di numerose istituzioni scientifiche. Piace al mondo intellettuale in senso lato, che con sempre maggiore slancio si relaziona con EdS. Sono state create, per così dire, delle regole, che sono necessariamente rigide. Esiste una comunità, un organismo che tende a muoversi coralmente. Si cerca in tutti i modi di non ledere l’autonomia creativa e analitica dello studioso, ma si fa il possibile per creare un clima favorevole agli scambi, alle contaminazioni, alle sinergie.

Tra gli obiettivi primari c'è quello di ricercare dei punti di raccordo tra le istituzioni universitarie, il pubblico dei lettori forti e gli ambiti di studio e di ricerca che fuoriescono dagli ambiti strettamente accademici. Tutto questo perché i vari livelli possano interagire al meglio, superando diffidenze e chiusure preconcette. La ricerca scientifica è, per definizione, pluridirezionale e polimorfa. 

Parallelamente, si sta contribuendo a sfatare, con un certo successo, l’immagine corrente e abusata delle università come luoghi grigi e «separati», produttori di un sapere quasi esoterico, di docenti che non riescono a comunicare i contenuti dei loro studi oltre la cerchia strettissima degli specialismi. Nel mondo universitario esistono purtroppo problemi, ma esistono, soprattutto, risorse importanti e vitali. Dopo anni di lavoro in questa direzione, si prende atto che si sta sviluppando una efficace interazione tra gli operatori della ricerca universitaria e la frontiera dei lettori, attraverso una miriade di momenti organizzativi che, in giro per l’Italia, vedono coinvolti in maniera diretta istituzioni ed enti culturali, librerie, istituti accademici, come nel caso che ci vede qui presenti.

Infine, si sta operando in una direzione «strategica». Sempre più campeggia nei media, nazionali ed esteri, l’idea che i ricercatori italiani per far valere il loro talento debbano uscire dal Paese e trovare riparo in università e in ambiti di ricerca di altri Srtati. Si tratta, ovviamente, di visioni riduttive che vanno contrastate in tutti i modi. Anche da questa prospettiva esistono problemi, ma non tutto va in tale direzione. Esiste una vasta rete di esperienze di prim'ordine, di ambienti aperti e risorse umane, materiali e intellettuali importanti. Bisogna opporre allora un argine a quella che sempre più appare una deriva percettiva e rappresentativa, che colpisce il Paese a vari livelli e che, per quanto possano esistere dei problemi, non può corrispondere, sic et simplicer, alla realtà dei fatti.  

Qualcosa infine sui contenuti del progetto. Edizioni di Storia nasce con una mission precisa: leggere e rileggere il passato storico; seguire contestualmente percorsi che contribuiscano alla comprensione delle complessità del tempo presente. Il progetto si articola su vari livelli, con prospettive di tipo multidisciplinare ma il suo asse portante è costituito appunto dalla ricerca storiografica. EdS punta inoltre sull’osservazione, l’investigazione e lo studio analitico delle problematiche del presente, da varie prospettive: dai mutamenti sociali in corso all’evoluzione della geopolitica, ancora con il contributo di analisti nazionali e internazionali di riconosciuto rigore. 

È opportuno sottolineare tuttavia che il catalogo di Edizioni di storia intende interloquire con fasce sufficientemente ampie di lettori: studenti, universitari, persone colte e curiose, docenti di ogni ordine e grado di studi, realtà culturali e così via. È importante allora scommettere sul possibile, aprire varchi di elaborazione e di conoscenza, lavorare sulle sinergie e i punti di contatto. Edizioni di Storia e Studi Sociali dispone inoltre di un comitato scientifico, composto da studiosi di altissimo profilo, italiani ed esteri, che hanno il compito di determinare le linee strategiche ed operative del progetto.



Editore, responsabile legale e amministratore di EdS 

Giovanna Corradini 



Componenti del Comitato scientifico di Edizioni di storia 

Franco Cardini, storico medievista, professore universitario e scrittore. Firenze, Italia 

Jean Guilaine, paletnologo, specialista di protostoria, professore al Collège de France, Parigi, Francia 

Albert Hafner, specialista di protostoria e docente all’Università di Berna, Svizzera

Franco Marzatico, soprintendente Beni Culturali Trento, docente universitario, Trento, Italia 

Irena Radić Rossi, archeologa e docente universitaria, Zagabria, Croazia

Eric Rieth, specialista in archeologia medievale, docente all’Università Sorbona, direttore di ricerca CNRS, Parigi, Francia

Carlo Ruta, storico delle civilizzazioni mediterranee e saggista, Ragusa, Italia 

Francesco Tiboni, archeologo subacqueo e navale, studioso della navigazione, ricercatore Brescia, Italia